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Il Torchiato di Fregona
La cantina
I locali della lavorazioni delle uve del controllo delle fermentazioni e della maturazione del Torchiato sono tutte piccole realtà. Vecchie cantine delle aziende delle famiglie contadine di un tempo che sono state risistemate e riadeguate ai dettami normativi sanitari attuali pur conservando le caratteristiche tipiche dei vecchi locali. La costanza delle temperature in estate e in inverno ne fanno ambienti idonei alla maturazione e affinamento dei vini. I locali sono in genere dotati delle attrezzature anche moderne ed indispensabili per le operazioni tecniche fondamentali.
Non certamente atte a trattare grandimasse di uve e quindi le lavorazioni permangono tipicamente artigianali e con ciò svincolate da interventi modificativi o correttivi conferendo al vino una valenza di naturalezza e genuinità propria delle produzioni contenute ma al tempo stesso accuratamente seguite. Infatti il Torchiato dei viticoltori locali è per gli stessi il vanto e il fregio di ogni singola azienda agricola. Prodotto di pregio misurato nelle vendite e anche negli utilizzi famigliari, da offrire a persone selezionate, visitatori di riguardo e ad amici privilegiati. In ogni singola cantina lo strmento principe è il torchio, la macchina che consente al vignaiolo di estrarre con fermezza ma anche con delicatezza il liquore racchiuso nelle bacche conservate per lungo tempo nei granai. La bottiglia di prodotto finito nella sua elegante presentazione fa certamente bella mostra di sé nelle differenti annate di produzioni sugli scaffali di esposizione del prodotto da degustare in serena compagnia.
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